Paola Vecchi



Curriculum vitae.


Paola Vecchi è Professore ordinario di Filologia della letteratura italiana (Laurea triennale) e di Filologia italiana (Laurea magistrale) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.

Paola Vecchi insegna presso il Dipartimento di Italianistica (Facoltà di Lettere e Filosofia) dell’Università degli Studi di Bologna. Dal I novembre 1992 sino a tutto l’anno accademico 2000-2001 ha tenuto  l’insegnamento di Filologia medievale e umanistica per i Corsi di Laurea in Lettere moderne, Lettere classiche, Storia medievale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna. Dall’anno Accademico 2001-2002 ha svolto per supplenza e in seguito con la qualifica di Professore Associato (dal I/X/ 2002, raggruppamento disciplinare L-Fil-Let /10) l’insegnamento di Letteratura Italiana. Dal I/X/ 2006 è stata chiamata come Professore Straordinario (raggruppamento disciplinare L-Fil-Let/10) a insegnare Letteratura Italiana e Filologia italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna. Dal I ottobre 2010 è Professore Ordinario presso la medesima Facoltà.

Ha tenuto inoltre lezioni per i Corsi per studenti stranieri organizzati in Bologna dalla Indiana University, dalla Università di California e dal BCSP (Bologna Cooperative Studies Program).

Nell’ambito del Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna, ha occupato numerosi incarichi: è garante del Comitato per l’assegnazione dei fondi ministeriali (RFO, Comitato 10); fa parte della Commissione scientifica che dirige la Biblioteca di Italianistica; è membro del Dottorato di Italianistica dell’Università di Bologna e, dal I ottobre 2007, è Coordinatore del medesimo Dottorato.

Dal giugno 1999 Paola Vecchi è Socio residente della Commissione per i Testi di Lingua in Bologna; dal giugno 2008 ne è Segretario. Dal giugno 2004 fa parte del Consiglio Direttivo del Centro Studi “Matteo Maria Boiardo”: ed è membro del Comitato scientifico che coordina la pubblicazione di tutte le opere di Matteo Maria Boiardo. Dal 2008 dirige, con Emilio Pasquini, Alfredo Cottignoli, Vittorio Roda, la rivista scientifica “Studi e problemi di critica testuale”.

Quanto alla sua attività di ricerca, ha partecipato a numerosi Convegni di studio, in Italia e all’estero, e ha collaborato a iniziative culturali che corrispondono a specifiche aree di approfondimento scientifico: si segnalano in particolari gli interventi su Dante e Petrarca, sulla poesia del Tre e Quattrocento, sui metodi e sulle forme di pubblicazione e di interpretazione del testo letterario.



Pubblicazioni.


Una frottola attribuita al Petrarca, in “Atti della Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna”, Classe Scienze morali, A.72, Rendiconti, vol.LXVI, 1977-’78, pp. 259-273.

Strambotti anonimi quattrocenteschi da un codice della Colombina di Siviglia, in AA.VV., Studi in onore di Raffaele Spongano, Bologna, Boni, 1980, pp. 179-93.

Bibliografia degli scritti di Raffaele Spongano, a c. di B. Bentivogli, T. La Spada, S. Saccone, P. Vecchi Galli, in AA.VV., Studi in onore di Raffaele Spongano cit., pp. XXXIII-LXV.

PIER PAOLO VERGERIO JR., Comedia Vergeria, Frammento inedito a cura di P. Vecchi Galli, Bologna, Commissione per i Testi di Lingua, 1980 (“Scelta di curiosità letterarie inedite o rare”, Disp. CCLXXII).

La poesia cortigiana tra XV e XVI secolo. Rassegna di testi e studi(1969-1981), in “Lettere Italiane”, 1982, pp. 95-141.

Momenti di un epistolario: la poetica di Guido Cavani, in AA. VV., Per Guido Cavani, Modena, Mucchi, 1982, pp. 139-155; Guido Cavani, Note autobiografiche, a c. di P. V., ivi, pp. 205-6.

Notizia del Convegno Internazionale “Milano nell’età di Ludovico il Moro” (28 febbraio-4 marzo 1893), in “Intersezioni”, III (1983), pp. 473-78.

Il ms. 165 della Biblioteca Universitaria di Bologna (con inediti di Sabadino degli Arienti), in AA.VV., “Bentivolorum magnificentia”. Principe e cultura nella Bologna del Rinascimento, a c. di B. Basile, Roma, Bulzoni, 1985, pp. 223-253.

Accessioni polizianee in una miscellanea di poesie cortigiane (Il nuovo testimone delle “Stanze”), in “Studi e Problemi di Critica Testuale”, 32 (1986), pp. 13-29.

Il “secolo senza poesia”. Rassegna di testi e studi (1973-1985), “Lettere Italiane”, 1986, pp. 395-427.

Su una edizione poco nota di Serafino Aquilano, “Schifanoia”, 1, 1986, pp. 87-90.

Per la stampa a Bologna nel Rinascimento, “Schede umanistiche”, 2, 1988, pp. 33-40.

Francesco Zambrini e la “Scelta di curiosità letterarie inedite o rare”, in Atti del Convegno di Studi in onore di F. Zambrini [...], Faenza, 1989, pp. 103-115.

Note su un libro cortigiano. Il ms. Wellcome 461 di Londra, in AA.VV., Il libro di poesia dal copista al tipografo, a c. di Amedeo Quondam e Marco Santagata, Ferrara-Modena, ISR-Panini, l989, pp. 131-156.

Incipitario unificato della poesia italiana. vol.III. Edizioni di lirica antica, a c. di B. Bentivogli e P. Vecchi Galli, ISR Ferrara- Franco Cosimo Panini Ed. Modena, 1990.

La questione della lingua a Bologna nelle Annotazioni di Giovanni Filoteo Achillini, in AA.VV., Sapere e/e` potere. Discipline, Dispute e Professioni nell’Università medievale e moderna. Il caso bolognese a confronto. Forme e oggetti della disputa delle arti,vol.I, a c. di L. Avellini, Bologna, Comune di Bologna - ISB, 1990, pp. 259-279.

In margine ad alcune recenti pubblicazioni sulla poesia di corte nel Quattrocento. Linee per una rassegna, in “Lettere Italiane”, XLIII, 1991, pp. 105-115.

Cultura di “corte” e poesia volgare a Ravenna fra Due e Quattrocento, in AA.VV., Storia di Ravenna, a c. di A. Vasina, vol.III, Venezia, Marsilio, 1993, pp. 621-40

La stampa a Bologna nel Rinascimento fra corte, università e città. Rassegna del libro di rime, in AA.VV., Sul libro bolognese del Rinascimento, Quaderno n.3 di “Schede Umanistiche”, Bologna, CLUEB, 1994, pp. 129-53.

Poeti e libri di poesia alla corte degli Estensi. Nuovi accertamenti, in Alla corte degli Estensi. Filosofia, arte e cultura a Ferrara nei secoli XV e XVI, a c. di M. Bertozzi, Ferrara, Università degli Studi, 1994, pp. 405-24.

Il Quattrocento rivisitato: per tre recenti storie letterarie, in “Lettere Italiane”, 3, 1994, pp. 433-441.

Sulla poesia pastorale: per un Seminario di studi, una edizione e altro, in “Studi e problemi di critica testuale”, 53, 1996, pp. 75-91.

Boccaccio e Il secolo senza poesia, in Guida allo studio della letteratura italiana, nuova edizione a c. di E. Pasquini, Bologna, Il Mulino, 1997, pp. 239-260.

Postfazione e aggiornamenti di Le rime disperse di Francesco Petrarca[Firenze, Sansoni, 1909], Nuova edizione, Firenze, Le Lettere, 1997, pp. 323-425.

Per l’epistolario petrarchesco. Questioni aperte e bibliografia, in AA.VV., Dalprimato allo scacco. I modelli narrativi italiani tra Trecento e Seicento, a c. di G. M. Anselmi, Roma, Carocci, 1998, pp. 43-63.

“Alcuni rustici, inepti e mal composti versi...”. Una bucolica volgare tardo-quattrocentesca alla biblioteca Estense, in AA. VV., La poesia pastorale nel Rinascimento, a c. di S. Carrai, Padova, Antenore, 1998, pp. 151-72.

I Triumphi. Aspetti della tradizione quattrocentesca, in AA.VV., I Triumphi di Francesco Petrarca, a c. di C. Berra, Milano, Cisalpino, 1999, pp. 343-73.

Fra Ariosto e Tebaldeo. A proposito del capitolo XXVI, in AA.VV., Fra Satire e Rime ariostesche, a c. di Claudia Berra, Milano, Cisalpino, 2000, pp. 354-78.

Per il ‘prosimetro’ della Nicolosa bella, in AA.VV., Il prosimetro nella letteratura italiana, a c. di Andrea Comboni e Alessandra Di Ricco, Trento, Università degli studi, 2000, pp. 143-61.

P. Vecchi Galli (con B. Bentivogli), Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002.

Dalla Raccolta Aragonese alla Giuntina di Rime antiche: riflessioni sul canone lirico italiano fra Quattro e Cinquecento, in Il Canone e la Biblioteca. Costruzioni e decostruzioni della tradizione letteraria italiana, a c. di Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni, 2002, vol. I, pp. 193-207.

Percorsi dell’elegia quattrocentesca in volgare, nel misc. L’elegia nella tradizione poetica italiana, a c. di A.     Comboni, A. Di Ricco, Trento, Università degli Studi, 2003, pp. 37-79.

Petrarca nel Tre-Quattrocento, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, vol. XI, La critica letteraria, coord. P. Orvieto, Roma, Salerno, 2003, pp. 161-88.

Petrarca nel Cinquecento, ivi, pp. 325-51.

Leggere’, ‘scrivere’ nelle Familiari, nel misc. Motivi e forme delleFamiliari di Francesco Petrarca, a c. di Claudia Berra, Milano, Cisalpino, 2003, pp. 323-66.

Corte medievale, nel misc. Luoghi della letteratura italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2003, pp. 155-70.

Le rime disperse, in Petrarca nel tempo. Tradizione lettori e immagini delle opere, a c. di M. Feo, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2003, pp. 160-69.

Le parole del nemico: Dante, Petrarca, in Griseldaonline. Una rivista letteraria nell’età digitale, a c. di E. Menetti, Bologna, Gedit, 2008, pp. 205-229.

La fabbrica della terzina, in Dante e la fabbrica dellaCommedia, a c. di A. Cottignoli, D. Domini, G. Gruppioni, Ravenna, Longo Editore, 2008, pp. 43-64.

Nel labirinto: Rvf 211 e 224, in “Atti e Memorie dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed arti”,  Parte III, 2008, pp. 347-373.

Per il testo, oggi: un consuntivo di studi, in La letteratura italiana a Congresso, Tomo I, Bari, Pensa, 2008, pp. 119-140.